I am Genova, I am Slam

Storia della creazione di una vetrina evento

Il 25 giugno Slam ha festeggiato i suoi primi quarant’anni. Quarant’anni di Genova, quarant’anni di mare. Quarant’anni di storia.

Un evento che siamo stati chiamati a celebrare e a tradurre in immagine, attraverso una sorta di polaroid tridimensionale, che trasformasse la vetrina in un vero e proprio manifesto della marca.

E allora abbiamo pensato di raccontarvi come nasce un progetto di successo attraverso il back stage di questo piano di lavoro firmato Yu Retail.

Il Brief:

Siamo partiti alla volta di Genova, dove abbiamo incontrato Luca Antonini, il nostro referente di progetto. In una tavola rotonda interessante, abbiamo raccolto materiale, bisogni, imput, in un frizzante scambio d’idee e pensieri. Il brief è il punto di partenza di ogni lavoro di creatività, ma anche il cuore di un progetto. Sapere cosa si deve raccontare, ma anche il contesto, il momento, è fondamentale. Bisogna avere un ascolto attento ma anche fare le domande giuste.

Il nostro tema era la creazione di una vetrina evento che celebrasse i quarant’anni di Slam, ma anche la storia della marca e della sua città. Mai come in questi casi La necessità di realizzare un manifesto che fosse una sorta di filo rosso tra il passato e il presente – le origini del brand a partire dalla giacca iconica che si rinnova e adatta con tessuti sempre più tecnici e diventa il nuovo simbolo di Slam, ma anche l’evoluzione del logo stesso-, e che dialogasse all’omaggio che Slam aveva deciso di fare a Genova e ai genovesi attraverso degli scatti di Settimio Benedussi.

La mia parola d’ordine è stata “rispetto”, rispetto del brief, rispetto del lavoro fatto da Luca e gli altri, rispetto dei valori in cui è radicato il marchio.

Dopo i soliti voli della mente che è giusto fare per trovare il “su misura” perfettamente calzante, sono tornato a un concetto semplice.

 (Christian Costalunga, Art Director Yu Retail, creatore della vetrina I AM GENOVA )

Il Windows calender:

Trovate le parole chiave che identificavano il progetto, è stato necessario calarsi sul Window Calender del Brand; capire quando è il momento ottimale per uscire e programmare il lavoro in base a una data ben precisa. Questo è un punto chiave da non dover mai sottovalutare. E’ attorno a questa date line che si struttura e si articola tutto il lavoro. Dalla creatività, alla ricerca dei fornitori, alla pianificazione delle consegne e dell’allestimento vetrine. Essere dei creativi non basta: bisogna avere una visione a tutto tondo. Saper dialogare con il reparto marketing, la logistica e il referente del progetto diventa fondamentale per un risultato ineccepibile. E saper anticipare e prevedere gli imprevisti. Ci siamo confrontati tra di noi considerando i tempi tecnici si produzione e realizzazione ma anche le urgenze del marketing (l’evento istituito attorno alla vetrina); questo è l’elemento cruciale, bisogna essere ragionevoli, considerare dei tempi misurabili, ma non dimenticare neanche lo scopo dell’uscita e la necessità una volta trovata la data giusta, di creare un meccanismo oleato e preciso e assolutamente puntuale.

La creatività:

Christian Costalunga è il nostro art director che ha avuto il compito di tradurre il brief pura creatività. L’urgenza è sempre quella di fuggire il linguaggio didascalico, ma di raccontare attraverso immagini leggere, semplici, la potenza di un concetto. Partendo dall’evoluzione del logo (il nuovo logo di Slam assomiglia ad una piccola clessidra), Christian l’ha dilatato, trasformato, rielaborato cercando uno strumento che come potenza d’immagine raccogliesse il brand ma anche la sua prima ispirazione:

Qual è la cosa fondamentale per un velista? IL VENTO. Ho quindi fatto una ricerca sugli anemometri antichi e moderni, perché un velista dipende in maniera totale da  questo evento atmosferico e oltre alla misurazione di tempo e spazio è proprio la “misura” del vento che fa la differenza.

(Christian Costalunga, Art Director Yu Retail, creatore della vetrina I AM GENOVA )

L’anemometro è diventato il punto di forza, l’elemento chiave della vetrina. Abbozzato, rivisitato, diversamente raccontato, è nel suo movimento circolatorio che si trova il cuore dell’idea. Ma anche un’attenzione incisiva al Proximity Marketing: non evocare solo un’idea, ma farla “sentire”, renderla reale, quasi palpabile.

Ho quindi inviato una presentazione di progetto che vedeva  questi anemometri in movimento calati in vetrina e realizzati in materiali lucidi, lucidissimi, come bagnati dall’acqua.
Ho proposto anche di far parlare le vetrine con grafiche e parole.
Parole di uomini di mare, di poeti, sportivi, filosofi e religiosi che del vento hanno celebrato il valore più vero.
Naturalmente il tema di queste prime vetrine realizzate era il 40° compleanno dell’azienda e quindi tutta la creatività si è piegata a questo evento.
Tutta la parte grafica racconta questo e si allinea a ciò che è stato realizzato sui social, sulla carta stampata o durante i festeggiamenti genovesi appena conclusi.

(Christian Costalunga, Art Director Yu Retail, creatore della vetrina I AM GENOVA )

Dall’idea al disegno tecnico:

Una volta trasformata l’idea in bozzetto, poi bisogna necessariamente tradurla in disegno tecnico; le misure, le varie declinazioni rispetto ai differenti spazi vetrina, le quantità, nulla può essere lasciato al caso né essere improvvisato. La fase tecnica è anche quella fondamentale per lo step successivo: la produzione.

Ricerca e dialogo con il fornitore:

Trovare semplicemente un fornitore non basta, bisogna riconoscere il referente giusto. Questo è un momento incredibilmente sensibile: la traduzione dell’idea alla realtà è molto vincolata alla qualità dei materiali, al dialogo con l’art director, ma anche al rispetto dei tempi di produzione e al problema solving.

Presentato il progetto, articolate le diverse necessità, il dialogo tra il fornitore e il creativo deve essere un flusso unico; Christian ha seguito step by step tutte le fasi della produzione, verificando, confrontando e anticipando ogni genere di possibile problema.

Dopo lunghe telefonate con Luca, scambi di mail, invii di bozze, bozzetti, render e altro ancora si trattava di realizzare nella realtà tutto ciò che avevamo su carta e video.
L’importanza di avere un fornitore che non conosce la parola “no”, che vede l’affermazione “non si può fare” come un profondo disonore, ma che al contempo sappia rispettare tempi strettissimi e budjet sensati è fondamentale.
E’ per questo che ci siamo rivolti a Lab05 e abbiamo avuto ragione, non ci sono stati “no” non ci sono stati “non si può fare”, il budjet è stato rispettato e le vetrine sono state consegnate tutte con un giorno di anticipo, tranne una che è arrivata nel giorno riportato da contratto.
Anche poter contare su uno staff di visual YUretail perfettamente allineato e che ha saputo interpretare nel giusto modo il brief che avevamo inviato per il montaggio delle vetrine è stato basilare.
Questa è l’ennesima dimostrazione che quando un “equipaggio” è ben affiatato e tutti guardano nella stessa direzione la regata è vinta!

(Christian Costalunga, Art Director Yu Retail, creatore della vetrina I AM GENOVA )

1 PEDANA CON ANEMOMETRI IN MOVIMENTO POSIZIONARE LA DECO SUL LATO INDICATO.

DIVERSAMENTE NON COINCIDERANNO LE PENDENZE

Accounting e allestimento:

E’ nella fase produzione che entra in gioco anche l’équipe di accounting di Yu Retail. La programmazione e il coordinamento corale in questo momento diventa fondamentale. Dalla preparazione del team di allestimento, la creazione dell’agenda, al meeting sul progetto– dall’ispirazione della vetrina alle regole di montaggio-  tutto è programmato nei minimi dettagli. Ancora una volta non si lascia spazio all’improvvisazione, tutto è studiato nei minimi dettagli e l’efficacia del risultato è monitorata in maniera pedissequa.

  • 1 PANNELLO AUTOPORTANTE 80X240
  • 1 CUBO GRAFICO GRANDE 50X50X120
  • 3 CUBI GRAFICI PICCOLI 50X50X40

Appunti da dietro le quinte:

Gli imprevisti non mancano, le piccole difficoltà della logistica, il dubbio dell’ultimo minuto; ci si chiama, ci si confronta, si risolve. Yu retail è fatta di un team che lavora in sinergia in un ogni progetto e che lo segue fino alla fine della sua realizzazione, pronta a risolvere qualsiasi contrattempo con professionalità e competenza.

Slam Roma via del Corso

L’allestimento:

Il giorno G in diverse città d’Italia le nostre VM sono pronte ad allestire la vetrina e documentando il momento, confrontandosi con il nostro art director e l’équipe d’account. Loro sono l’ultimo anello di una catena di lavoro iniziata due mesi prima, e come i colleghi prima di loro, si occupano con la massima professionalità e l’indispensabile cura al dettaglio che ci contraddistingue; dall’inclinazione della luce al posizionamento preciso della vetrofania, tutto è gestito con la massima attenzione.

Allestimento terminato, il lavoro non è ancora considerato finito. Si completa la reportistica, si scattano le foto e si spiega il lavoro fatto all’équipe del negozio; materiale raccolto lo si condivide in tempo reale con l’accounting e il cliente es è solo ora che gli animi si distendono in un bel sorriso compiaciuto. E diventiamo finalmente anche noi solo spettatori sorpresi e curiosi davanti a una vetrina che racconta anche un po’ di noi. Perché oggi anche Yu Retail è I am Genova, e porta la brezza del vento di Slam in tutte le città d’Italia. E i suoi quarant’anni di storia.